Philippe Starck è un architetto e designer francese nato a Parigi il 18 gennaio 1949. Svolge l'attività in diversi settori della progettazione: design industriale, architettura, decorazione d'interni, arredo urbano, elettrodomestici, automazione degli uffici, illuminazione, abbigliamento, trasporti, ecc.
Philippe Starck fornisce infinite interpretazioni dell’arredo per eccellenza, la sedia: moltissime quelle prodotte da Kartell (dalla Dr. No del 1996 alla Miss Trip del 1997,
dalle Marie Ghost e Louis Ghost del 2002 alla la più recente A.I. del 2019), come da Vitra e Magis, tra gli altri. Firma oggetti tradizionalmente anonimi, come lo spazzolino da denti (a cominciare dal Fluocaril del 1989), il celeberrimo spremiagrumi Juicy Salif (1990), per Alessi, e il fermaporta (Dédé è messo in vendita da Magis nel 1994). Con le sue lampade richiama forme quasi archetipiche (la Miss Sissi del 1991, per Flos), omaggia le sue fonti d’ispirazione (tra cui proprio Castiglioni, a cui è dedicata Rosy Angelis del 1994, sempre per Flos) e si avventura nel surrealismo del lampadario Marie-Coquine (2011), per Baccarat.
“Sovversivo, etico, ecologico, politico, divertente: così vedo il mio dovere di creatore”. Philippe Starck. Nonostante i suoi mille progetti – completati o in lavorazione – la sua fama mondiale e la sua instancabile inventiva proteiforme, non bisogna mai dimenticare l'essenziale. Philippe Starck ha una missione e una visione: la creazione, qualunque forma assuma, deve rendere la vita migliore per il maggior numero possibile di persone. Starck ritiene che questo
dovere altamente poetico, politico, ribelle, benevolo, pragmatico e sovversivo debba essere sostenuto da tutti, e lo riprende con l'umorismo che ha accompagnato il suo approccio fin dai primi giorni: “Nessuno è obbligato a essere un genio, ma tutti devono partecipare”.
La sua preoccupazione anticipatrice per le implicazioni ambientali, la sua profonda comprensione delle mutazioni contemporanee, il suo entusiasmo nell'immaginare nuovi stili di vita, la sua determinazione a cambiare il mondo, la sua devozione a una riduzione positiva, il suo amore per le idee, il suo desiderio di difendere l'intelligenza dell'utilità - e l'utilità dell'intelligenza - hanno accompagnato una creazione iconica dopo l'altra... Da prodotti di uso quotidiano come mobili e spremiagrumi, a mega-yacht rivoluzionari, micro turbine eoliche, auto elettriche e hotel che aspirano a essere luoghi meravigliosi, stimolanti e intensamente vibranti , Starck non smette mai di spingere i confini e i criteri del design contemporaneo.
I suoi miracoli tecnologici sono vettori di un'ecologia democratica, incentrata sull'azione e sul rispetto per
il futuro sia degli esseri umani che della natura. Anticipando i fenomeni di convergenza e smaterializzazione, Philippe Starck ha sempre ideato oggetti che pretendono il massimo dal minimo. Le soluzioni fornite dai suoi sogni sono così vitali, così essenziali che è stato il primo francese ad essere invitato ai leggendari talk TED (Technology, Entertainment & Design), conferenze che hanno riunito illustri relatori come Bill Clinton e Richard Branson. Inventore, creatore, architetto, designer, direttore artistico…
Philippe Starck è tutto questo, ma soprattutto è un uomo onesto, nella più pura tradizione degli artisti del Rinascimento.